Vetrificazione degli ovociti

Preserva la tua fertilità

Che cos'è la vetrificazione degli ovociti?

Oggigiorno, fondamentalmente per motivi sociali, le donne ritardano la loro maternità, diminuendo la possibilità di concepire in modo naturale. La qualità e la quantità degli ovociti diminuisce considerevolmente a partire dai 35 anni, riducendo le probabilità di avere una gravidanza.

Grazie ai progressi nella riproduzione assistita, oggi le donne possono pianificare il momento in cui essere madre, grazie alla vitrificazione, che permette di tenere gli ovociti congelati per anni. Quando la donna decide di diventare madre si scongelano e questi ovociti conservano la qualità che avevano il giorno in cui sono stati congelati.

Il semplice procedimento della vitrificazione permette di preservare la fertilità. Consiste in effettuare una stimolazione ormonale e una puntura follicolare per l’estrazione degli ovuli.

Successivamente, in laboratorio, si procede alla conservazione a -196 °C, fino a quando si decida di utilizzarli. Attualmente, si possono congelare gli ovociti in modo sicuro, ottenendo una percentuale di sopravvivenza del 80-95% circa.

Quando è indicata?

Per motivi medici

  • Quelle a cui è stato diagnosticato un cancro che non hanno ancora cominciato il trattamento di chemioterapia e/o radioterapia.

Per motivi personali/sociali

  • Donne che desiderano conservare la loro capacità di avere figli, sia perché non hanno una relazione, sia per motivi sociali o personali.
  • Les femmes ayant suivi un traitement de fécondation in vitro et qui, pour des raisons éthiques et/ou religieuses, ne souhaitent pas congeler les embryons restants.

Fasi della vitrificazione degli ovociti

  1. La stimolazione ormonale si realizza mediante l’uso di farmaci la cui azione è simile a quella di certi ormoni prodotti dalla donna chiamate gonadotropine. Lo scopo di questo trattamento è di far sviluppare uno o vari follicoli al cui interno maturerà l’ovulo. Attualmente, i farmaci più usati sono iniezioni sottocutanee che danno alle pazienti autonomia e comodità. La dose di gonadotropina e il giorno di inizio della stessa può variare in base al caso. Il processo di stimolazione ovarica si monitorizza abitualmente mediante ecografie vaginali che informano del numero e della grandezza dei follicoli che si stanno sviluppando, completate a volte da determinazioni ormonali.

  2. Il prelievo follicolare è un procedimento chirurgico semplice che si realizza ambulatorialmente con anestesia locale o anestesia generale di breve durata (sedazione endovenosa) dopo la quale la paziente rimarrà in osservazione durante un periodo di tempo variabile di 2 – 4 ore. I follicoli sono localizzati per via ecografica, viene effettuata l’aspirazione del loro contenuto che sarà inviato al laboratorio dove gli embriologi identificheranno gli ovociti e li conserveranno nell’incubatrice durante 2-3 ore prima della vitrificazione.

  3. In laboratorio si identificano gli ovociti maturi e si vitrificano. Questa tecnica consiste nella sostituzione dell’acqua con un mezzo crioprotettore e un abbassamento molto rapido della temperatura fino a -196ºC, evitando così la formazione di cristalli dentro all’ovocita che potrebbero danneggiare le strutture cellulari. Dal punto di vista biologico, gli ovociti si possono essere conservati a basse temperature il tempo necessario, fino a quando la paziente non desideri utilizzarli.

Resultados en la
vitrificación de ovocitos

Attualmente, grazie ai buoni risultati ottenuti con la vitrificazione, si possono congelare gli ovociti in modo sicuro, ottenendo dei risultati molto buoni dopo che sono stati scongelati, con un tasso di sopravvivenza di circa il 90%. Gli ovociti scongelati mantengono gli stessi tassi di fecondazione che avevano gli embrioni freschi, e gli embrioni che si ottengono, mantengono lo stesso potenziale di sviluppo.

94%

Tasso di sopravvivenza