Caso Clinico Galindo

Caso clinico: sterilità di origine sconosciuta, oltre gli esami convenzionali

Blog » Caso clinico: sterilità di origine sconosciuta, oltre gli esami convenzionali

Un caso clinico reale della Dott.ssa Galindo: infezione endometriale

L’infertilità inspiegata è una delle diagnosi più complesse in medicina della riproduzione. Cosa succede quando una coppia si sottopone a numerosi trattamenti di fertilità per avere un figlio, tutti gli esami convenzionali risultano normali, ma la gravidanza non arriva?

L’esperienza clinica e la ricerca continua di risposte possono fare la differenza tra il fallimento e il successo. Questo è il caso clinico di una paziente seguita dalla Dott.ssa Galindo presso Gravida, che esemplifica perfettamente perché andare oltre le analisi di base può risultare decisivo.

Paziente con sterilità primaria inspiegata

Inseminazioni intrauterine fallite con tutti gli esami normali

Una paziente di 35 anni con sterilità primaria di origine sconosciuta è arrivata a Gravida dopo essersi sottoposta a tre inseminazioni intrauterine fallite in un altro centro di Barcellona. Tutti gli esami diagnostici convenzionali erano completamente normali:

  • Isterosalpingografia: senza alterazioni
  • Riserva ovarica: normale
  • Spermiogramma: senza anomalie
  • Cariotipo di entrambi normale

Perché, allora, non riusciva a rimanere incinta?

La decisione clinica: la FIVET (Fecondazione In Vitro)

La Dott.ssa Galindo decise di procedere con un ciclo di Fecondazione In Vitro (FIVET). I risultati iniziali furono incoraggianti:

  • 12 ovociti recuperati nel prelievo ovarico
  • 4 embrioni vitali dopo la FIVET

A questo punto si decise di non eseguire il Test Genetico Preimpianto (PGT), sulla base dell’età della paziente e dei dati clinici disponibili.

La prima gravidanza e l’angoscia dell’aborto

Dopo il primo transfer embrionario, la paziente ottenne la gravidanza attesa. Tuttavia, alla 18ª settimana di gestazione, una rottura prematura del sacco amniotico causò la perdita della gravidanza.

Fu un momento devastante per la coppia. Nonostante tutti gli sforzi e il raggiungimento della gravidanza, la gestazione si interruppe. Furono eseguiti tutti gli esami convenzionali post-aborto, ma non fu individuata alcuna causa apparente. Il dolore e l’incertezza erano immensi.

Tuttavia, la coppia decise di non arrendersi. Dopo aver elaborato il lutto, tornarono determinati a riprovare.

Il punto di svolta: andare oltre gli esami di fertilità convenzionali

L’esperienza clinica che ha fatto la differenza

La Dott.ssa Galindo propose una strategia diversa basata sulla sua esperienza clinica: non accontentarsi dei test abituali e indagare più a fondo. La sua proposta fu di eseguire un’isteroscopia diagnostica, risultata normale, e una biopsia del microbioma endometriale, un esame complementare che va oltre le analisi di fertilità di base

L’esperienza dimostra che alcuni patogeni presenti nell’utero possono passare inosservati negli esami convenzionali. In casi di fallimenti di impianto ricorrenti o perdite gestazionali, con esami convenzionali normali, è ragionevole considerare indagini complementari.

La scoperta chiave: Ureaplasma Parvum

I risultati furono rivelatori: la biopsia del microbioma rilevò la presenza di Ureaplasma parvum, un batterio che può compromettere l’impianto e il normale sviluppo della gestazione. In quel momento si ipotizzò che l’Ureaplasma non spiegasse completamente i problemi di fertilità della coppia, ma potesse essere un fattore determinante nella rottura precoce delle membrane che aveva provocato l’aborto della prima gravidanza.

Il trattamento e la conferma della gravidanza

Antibiotici specifici per l’eliminazione del batterio

La scoperta fu una buona notizia: l’Ureaplasma parvum è curabile con antibiotici specifici. Dopo aver completato il trattamento, la Dott.ssa Galindo volle confermarne l’efficacia prima di tentare un nuovo ciclo. Fu eseguita una seconda analisi del microbioma per verificare l’eliminazione del batterio. Il risultato fu soddisfacente: non c’era alcuna traccia del patogeno.

Il finale desiderato: gravidanza riuscita e bimba in salute

Con l’infezione curata e confermata la sua eliminazione, la coppia procedette con un nuovo transfer embrionario.
Il risultato fu un successo pieno:

  • Gravidanza confermata
  • Gestazione completamente normale
  • Nasce una bambina perfettamente sana

Secondo ciclo: consolidare il protocollo per una seconda gravidanza

Quando i pazienti tornarono a Gravida per avere un secondo figlio, la Dott.ssa Galindo applicò nuovamente il protocollo che aveva funzionato:

  • Ripetere l’analisi del microbioma per escludere qualsiasi reinfezione
  • Confermare l’assenza di patogeni
  • Procedere con sicurezza al nuovo ciclo di transfer

Anche in questo caso, il risultato fu positivo: seconda gravidanza senza complicazioni.

Conclusioni: cosa impariamo da questo caso di infertilità inspiegata?

Questo caso clinico illustra diversi concetti fondamentali della medicina della riproduzione moderna:

  • L’importanza di non accontentarsi: quando i risultati degli esami standard non spiegano il fallimento ripetuto, bisogna considerare di indagare oltre.
  • Il microbioma uterino come fattore riproduttivo: le infezioni silenziose da patogeni come l’Ureaplasma parvum possono compromettere la fertilità senza presentare sintomi classici.
  • L’esperienza clinica: un medico esperto riconosce i pattern e sa quando è necessario applicare protocolli aggiuntivi.
  • La perseveranza: la coppia non si è arresa dopo il primo fallimento. La resilienza e il sostegno emotivo sono importanti quanto la medicina.
  • Individualizzazione del trattamento: non esiste un protocollo unico valido per tutti. Ogni caso richiede un’analisi personalizzata.

Casi di infertilità inspiegata

Se hai una storia di:

  • Fallimenti di impianto ricorrenti
  • Aborti spontanei senza causa apparente
  • Sterilità primaria o secondaria di origine sconosciuta
  • Precedenti fallimenti di FIVET nonostante analisi normali

Può essere decisivo indagare oltre gli esami convenzionali.

Contatta i nostri specialisti in Procreazione Medicalmente Assistita

Presso Gravida, il nostro team ti accompagna in tutto il percorso. Disponiamo di professionisti altamente esperti in Procreazione Medicalmente Assistita, dedicati a risolvere i casi più complessi di infertilità. Se hai vissuto fallimenti nei tuoi trattamenti di fertilità, non esitare a contattarci per una valutazione personalizzata.

📞 Telefono: +34 932 066 489
📧 Email: internacional@gravidabcn.com
🌐 Modulo di contatto

    • Visita con il medico specialista

    • Studio sulla fertilità

    • Visita medica per risultati e indicazioni diagnostiche








    Cerca informazioni sulla fertilità, i trattamenti e la procreazione assistita